Voglio prendermi un momento per raccontarvi cosa stiamo costruendo, partendo da un esempio concreto che mi è capitato proprio oggi.
Tutto ha inizio quando un amico decide di imbarcarsi in una nuova avventura: un nuovo progetto per un nuovo prodotto. Come spesso accade a chi ha tra le mani un MVP (Minimum Viable Product), la prima cosa che ha fatto è stata battezzarlo con un nome che riteneva evocativo.
Tuttavia, la mia esperienza mi suggeriva che quella scelta non fosse quella giusta per il suo target e invece di dargli un semplice parere soggettivo, ho deciso di creare un workflow di prompt che aiutasse chiunque a capire se il nome scelto per il proprio business sia davvero quello corretto.
L’esperimento: 11 prompt e 5 modelli
L’idea è semplice: tu mi dici cosa fa il prodotto e come vuoi chiamarlo; io ti restituisco un’analisi approfondita di costi e benefici, fornendoti anche una “storia” da raccontare quando ti chiederanno il perché di quel nome.
Per realizzare questa analisi, ho aperto Canonity, il nostro editor grafico di step-prompt e ho strutturato il lavoro in tre passaggi fondamentali:
- Limitare le allucinazioni: Se chiedi troppe cose insieme a un’IA, tende a inventare ciò che non capisce, quindi ho diviso il processo di analisi in più step per aumentare drasticamente la precisione.
- Il potere del confronto: Ho replicato i passaggi di analisi sfruttando la capacità di modelli diversi per avere più punti di vista. Ho sottoposto la prima analisi a Grok, la successiva a Claude e poi anche a Gemini.
- Sintesi e Revisione: Infine, ho usato ChatGPT per riepilogare il tutto e DeepSeek per analizzare i pareri dei vari modelli e generare un riassunto finale.
In totale, l’analisi di un singolo nome è stata suddivisa in 11 prompt eseguiti da 5 modelli diversi che hanno collaborato tra loro.

Ho stampato il PDF dopo averlo eseguito e l’ho inviato al mio amico che… ha validato l’utilità di questo prompt.

(Il sistema non si è limitato a dire se il nome fosse corretto, le tre cancellazioni in rosso erano tre esempi di nome alternativo più corretto, in relazione a ciò che quel prodotto fa) Del chè il messaggio del mio amico:

La prova del nove (anzi del 4,99)
La sua risposta è stata la migliore validazione possibile: non solo ha trovato l’analisi incredibilmente centrata — evidenziando aspetti critici come il costo del dominio o l’efficacia psicologica del nome — ma alla mia domanda provocatoria “Saresti stato disposto a pagare 4,99€ per questo?”, la risposta è stata un secco: “Ceeerto!”
Cosa sono, quindi, Canonity e u-prompt?
In poche parole:
- Con Canonity ho realizzato l’applicazione (il workflow logico di analisi).
- Attraverso u-prompt, ho messo in vendita l’esecuzione di quel workflow al prezzo di 4,99€.
E questo è solo uno dei workflow –> app. Il sistema ne gestirà centinaia, migliaia, ogni utente ne potrà avere quante ne vuole… Saranno di sua proprietà e non dovrà mai vendere il prompt, solo l’esecuzione.
Per esempio il nostro CEO, Stefano, sta già usando Canonity per disegnare un sistema che analizza i CV in relazione ai Job Post. L’app analizzerà l’annuncio, valuterà il tuo profilo/CV, ti suggerirà cosa enfatizzare e produrrà una lettera di presentazione adattata e su misura.
Una volta pronta, la metteremo in vendita su u-prompt a 2,99€.
Cosa ti serve per creare il tuo primo step prompt?
Serve conoscenza tecnica dello strumento? Si, c’è un tutorial che in 7 passi (5/6 minuti) ti spiega come funziona
Quale altra conoscenza tecnica serve? Nessuna, se hai scritto il prompt, premendo PLAY lo esegui e ottieni il risultato.
FINE.
Se vuoi capire come trasformare la tua competenza in un’app IA, o se hai domande su come funzionano i nostri strumenti, scrivici a hey [chiocciola] u-prompt.com.
Il futuro è collaborativo

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